Si è laureato in Architettura a Roma nel 1990 con Costantino Dardi. È Dottore di Ricerca (VII ciclo) e Professore Ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura di Pescara.
Negli anni Novanta, ha studiato il Team 10, il paesaggio ibrido dell'urbanizzazione costiera adriatica e alcuni aspetti della produzione di Costantino Dardi. A partire dal 2001, ha studiato l'architettura olandese e quella brasiliana, l'azione di Adriano Olivetti e, soprattutto, il lavoro di Giancarlo De Carlo. Attualmente, in continuità con gli studi precedenti, indaga intorno al rapporto tra architettura e pratiche etnografiche. È stato co-curatore della sezione del Padiglione Italia dedicata ad Adriano Olivetti alla 13a Biennale di Architettura di Venezia del 2012.
È socio fondatore, dal 1992, dello studio GAP AA di Roma, con il quale ha svolto gran parte dell'attività progettuale, che ha ottenuto premi e riconoscimenti ed è stata ampiamente pubblicata.
Principali pubblicazioni
Bilò F. (2017) Muri/Pareti. Six projects for Rome. Melfi: Libria.
Bilò F. (2019) Leindagini etnografiche di Pagano. Siracusa: LetteraVentidue.
Bilò F. (2021) RO>PE_derive_PE<RO. Melfi: Libria.
Bilò F. (2024) Tre desideri. Una fiaba sull’architettura. Roma: Edizioni di comunità.
Affiliazione
Dipartimento di Architettura di Pescara, Università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti.
Ruolo
Professore Ordinario.
Settore Scientifico Disciplinare di appartenenza
ICAR/14 Composizione Architettonica e Urbana
Si è laureato in Architettura a Roma nel 1990 con Costantino Dardi. È Dottore di Ricerca (VII ciclo) e Professore Ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura di Pescara.
Negli anni Novanta, ha studiato il Team 10, il paesaggio ibrido dell'urbanizzazione costiera adriatica e alcuni aspetti della produzione di Costantino Dardi. A partire dal 2001, ha studiato l'architettura olandese e quella brasiliana, l'azione di Adriano Olivetti e, soprattutto, il lavoro di Giancarlo De Carlo. Attualmente, in continuità con gli studi precedenti, indaga intorno al rapporto tra architettura e pratiche etnografiche. È stato co-curatore della sezione del Padiglione Italia dedicata ad Adriano Olivetti alla 13a Biennale di Architettura di Venezia del 2012.
È socio fondatore, dal 1992, dello studio GAP AA di Roma, con il quale ha svolto gran parte dell'attività progettuale, che ha ottenuto premi e riconoscimenti ed è stata ampiamente pubblicata.
Principali pubblicazioni
Bilò F. (2017) Muri/Pareti. Six projects for Rome. Melfi: Libria.
Bilò F. (2019) Le indagini etnografiche di Pagano. Siracusa: LetteraVentidue.
Bilò F. (2021) RO>PE_derive_PE<RO. Melfi: Libria.
Bilò F. (2024) Tre desideri. Una fiaba sull’architettura. Roma: Edizioni di comunità.
Affiliazione
Dipartimento di Architettura di Pescara, Università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti.
Ruolo
Professore Ordinario.
Settore Scientifico Disciplinare di appartenenza
ICAR/14 Composizione Architettonica e Urbana