Giovanni Vaccarini (1966), nasce a Orta Nova FG, e si laurea nel 1993 in Architettura all’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, con i professori Giangiacomo D’Ardia e Aldo Aymonino. Nel 1994 è vincitore del perfezionamento post-laurea in architettura del paesaggio presso la Waterloo University, Environmental Studies, School of Architecture Ontario – Canada. Consegue il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica al XIII ciclo, con una tesi dal titolo Dislocazioni. Scritture topografiche, nelle sedi consorziate di Sapienza Università di Roma, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, e Università degli Studi di Ancona. È stato professore a contratto in composizione architettonica presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Pescara e svolge attività didattica e di ricerca come Visiting Professor presso diverse facoltà di architettura ed ingegneria italiane.
Inizia la sua carriera professionale nel 1993 fondando lo studio Giovanni Vaccarini Architetti, qualche anno dopo nasce SINCRETICA srl, una società di progettazione architettonica integrata di cui Giovanni Vaccarini è fondatore e nella quale ricopre il ruolo di Direttore Tecnico. La sua attività professionale si svolge all’interno di un laboratorio di ricerca progettuale, dove sceglie di misurarsi contemporaneamente con progetto e ricerca, pratica e riflessione teorica, ripensando il progetto come esperienza collettiva. «Le architetture nascono da idee e non da forme: le forme sono la rappresentazione scenica delle idee.» Attorno a questa riaffermazione della centralità del pensiero rispetto alla figura si orienta la ricerca dello studio, che si misura con le questioni poste dal territorio contemporaneo, ibrido e complesso. Spesso si tratta di temi marginali o irrisolti, che chiedono di intervenire in profondità nel corpo stesso della disciplina, accettando anche di «sporcarsi le mani», per offrirsi come servizio collettivo necessario.
Nel corso degli anni i suoi progetti e le sue realizzazioni hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2023 è vincitore del premio nazionale OICE Energia e del premio INARCH Abruzzo, mentre nel 2021 riceve il premio speciale nazionale INARCH Willis Towers Watson e i premi regionali INARCH Abruzzo e INARCH Emilia-Romagna. Nel 2020 ottiene il The Plan Award per la categoria Production e, due anni prima, lo stesso riconoscimento nella categoria Sports and Leisure. Nel 2017 è tra i vincitori dell’Architizer Award a New York e nel 2016 conquista a Ginevra il Prix Bilan de l’Immobilier per la categoria Rénovation. Nel 2015 riceve il premio Iakov Chernikov alla Triennale di Architettura di Sofia e nel 2012 il Premio Ad’A Architetture dell’Adriatico. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha esposto nel Padiglione Italia alla XVII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia nel 2022 nella selezione Best Practice. Lo studio Giovanni Vaccarini Architetti è incluso nell’Atlante mondiale dell’Architettura del XXI secolo di Phaidon e nel 2019 tra le cento imprese più innovative d’Abruzzo secondo lo studio 100 Innovation Stories promosso da Fondazione Symbola e Fondazione Hubruzzo. Curioso per natura, Vaccarini intreccia dimensioni culturali, artistiche, civili ed economiche. Vive e lavora a Pescara
Giovanni Vaccarini (1966), nasce a Orta Nova FG, e si laurea nel 1993 in Architettura all’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, con i professori Giangiacomo D’Ardia e Aldo Aymonino. Nel 1994 è vincitore del perfezionamento post-laurea in architettura del paesaggio presso la Waterloo University, Environmental Studies, School of Architecture Ontario – Canada. Consegue il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica al XIII ciclo, con una tesi dal titolo Dislocazioni. Scritture topografiche, nelle sedi consorziate di Sapienza Università di Roma, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, e Università degli Studi di Ancona. È stato professore a contratto in composizione architettonica presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Pescara e svolge attività didattica e di ricerca come Visiting Professor presso diverse facoltà di architettura ed ingegneria italiane.
Inizia la sua carriera professionale nel 1993 fondando lo studio Giovanni Vaccarini Architetti, qualche anno dopo nasce SINCRETICA srl, una società di progettazione architettonica integrata di cui Giovanni Vaccarini è fondatore e nella quale ricopre il ruolo di Direttore Tecnico. La sua attività professionale si svolge all’interno di un laboratorio di ricerca progettuale, dove sceglie di misurarsi contemporaneamente con progetto e ricerca, pratica e riflessione teorica, ripensando il progetto come esperienza collettiva. «Le architetture nascono da idee e non da forme: le forme sono la rappresentazione scenica delle idee.» Attorno a questa riaffermazione della centralità del pensiero rispetto alla figura si orienta la ricerca dello studio, che si misura con le questioni poste dal territorio contemporaneo, ibrido e complesso. Spesso si tratta di temi marginali o irrisolti, che chiedono di intervenire in profondità nel corpo stesso della disciplina, accettando anche di «sporcarsi le mani», per offrirsi come servizio collettivo necessario.
Nel corso degli anni i suoi progetti e le sue realizzazioni hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2023 è vincitore del premio nazionale OICE Energia e del premio INARCH Abruzzo, mentre nel 2021 riceve il premio speciale nazionale INARCH Willis Towers Watson e i premi regionali INARCH Abruzzo e INARCH Emilia-Romagna. Nel 2020 ottiene il The Plan Award per la categoria Production e, due anni prima, lo stesso riconoscimento nella categoria Sports and Leisure. Nel 2017 è tra i vincitori dell’Architizer Award a New York e nel 2016 conquista a Ginevra il Prix Bilan de l’Immobilier per la categoria Rénovation. Nel 2015 riceve il premio Iakov Chernikov alla Triennale di Architettura di Sofia e nel 2012 il Premio Ad’A Architetture dell’Adriatico. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha esposto nel Padiglione Italia alla XVII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia nel 2022 nella selezione Best Practice. Lo studio Giovanni Vaccarini Architetti è incluso nell’Atlante mondiale dell’Architettura del XXI secolo di Phaidon e nel 2019 tra le cento imprese più innovative d’Abruzzo secondo lo studio 100 Innovation Stories promosso da Fondazione Symbola e Fondazione Hubruzzo. Curioso per natura, Vaccarini intreccia dimensioni culturali, artistiche, civili ed economiche. Vive e lavora a Pescara